21
Ottobre

IL PIATTO FORTE

 

L’osteoporosi è definita “l’epidemia silenziosa”: avanza senza sintomi, finché l’osso, indebolito, non si frattura. È una patologia in costante crescita, anche a causa dell’innalzamento delle prospettive di vita, con numeri da bollettino di guerra: milioni di ammalati in tutto il mondo, con costi sociali presto non più sostenibili, e una drammatica perdita di qualità della vita

Su questa malattia circolano molte convinzioni sbagliate: non è una prerogativa femminile e gli uomini, quando ne sono colpiti, presentano un tasso di mortalità superiore a quello delle donne; non è un’esclusiva della terza età, perché anche le persone più giovani, sebbene più raramente, ne possono soffrire; e soprattutto non è una condanna inevitabile e incurabile, perché si può fare molto per contrastarla e ritardarne, se non impedirne del tutto, l’insorgenza. La via della prevenzione passa attraverso uno stile di vita salutare in tutto il corso dell'esistenza, con attività fisica svolta regolarmente e un’alimentazione sana ed equilibrata secondo le regole della dieta mediterranea, il regime alimentare che permette all’osso di svilupparsi nel modo migliore e di essere capace di affrontare meglio il fisiologico indebolimento dell’età senile. 

La prima tappa del tour di quest’anno, chiamato “Il piatto forte”, si svolgerà a Lecce, in Piazza Sant’Oronzo, dove dal prossimo 30 settembre al 01 ottobre 2017 dalle ore 10.00 alle ore 17.00, stazionerà il camper attrezzato della Fondazione FIRMO.

Saranno inoltre presenti un nutrizionista, che darà consigli sull’alimentazione, e personale medico specializzato che, oltre a distribuire un questionario di autovalutazione dell’osteoporosi, fornirà alla popolazione materiale informativo preparato dalla Fondazione, rispondendo ai quesiti del pubblico e fornendo consigli sulla prevenzione dell’osteoporosi. 

Il tour proseguirà il 7-8 Ottobre a Ferrara, poi il 14-15 Ottobre a Cagliari, infine il 21-22 Ottobre a Catania: un’altra importante e concreta iniziativa di FIRMO per combattere una malattia che abbiamo il dovere morale e le possibilità di debellare.