Come ogni anno, il 20 ottobre tornerà la Giornata Mondiale dell’Osteoporosi. FIRMO, referente italiano di IOF, organizzerà gli eventi delle celebrazioni per l’Italia. Questa ricorrenza, da sempre importante per focalizzare l’attenzione generale dell’opinione pubblica e delle istituzioni su un problema sanitario sottovalutato come l’osteoporosi, assume in questo 2021 un significato e un valore ancora più profondo. Il ciclone che si è abbattuto sulla vita di ciascuno di noi con la diffusione dell’epidemia di Covid-19 e l’emergenza sanitaria che ne è conseguita, hanno reso il problema dei rischi e delle conseguenze dell’osteoporosi ancora più gravi. Molti hanno posticipato o annullato i controlli, sospeso o interrotto le terapie. Gesti che possono portare a disastrose conseguenze nel prossimo futuro: il trend del numero delle fratture del prossimo decennio, che le previsioni calcolavano in rapida e costante crescita, potrebbe avere un’impennata tale da rendere il problema delle fratture da osteoporosi non più controllabile. Diventa quindi indispensabile agire al più presto e correre ai ripari perché non ci si preoccupi solo di assicurare alle persone l’esistenza, ma un’esistenza in salute e in autonomia. La Giornata Mondiale dell’Osteoporosi sarà dunque l’occasione giusta per far convergere l’attenzione dell’opinione pubblica, del mondo della salute e dei decisori sulle vecchie e le nuove sfide poste oggi all’ordine del giorno dall’osteoporosi.